Svegliarsi alle 4. Il gallo tace. Vestirsi al buio perche' la luce della lampada mi accecherebbe gli occhi pesantemente assonnati. E uscire. Il tuk tuk mi aspetta nel cortile della guesthouse. Il proprietario dorme fuori, coperto da una zanzariera, nel caso qualche viaggiatore notturno arrivi. Il rumore del motore mi sveglia, e poi l'aria in faccia sulle strade buie e silenziose, mi fa riprendere del tutto. Ci lanciamo "veloci" (e' pur sempre un tuk tuk, 40 km/h e siamo fortunati) sulla strada non illuminata, sagome di alberi scuri ai lati ci sovrastano. Lentamente, altri piccoli fanali si aggiungono per la strada maestra verso i templi. Gli altri coraggiosi che dai vari ostelli, pensioni, guesthouse e alberghi si incolonnano prima che il sole sorga, sfrecciando verso Angkor Wat. Perche' se non vedi l'alba a Angkor Wat, allora non ci sei stato..
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cacchio che posti, l'altra volta non avevo visto tt le foto, parecchia invidia.
Spero li tutto bene! ciao!