Grindavík - Blue Lagoon
Trip Start
Jun 14, 2012
1
3
6
Trip End
Jun 22, 2012
What I did
Appena entrati in possesso del bolide che ci accompagnerà per tutta la durata del viaggio, ci dirigiamo verso la celeberrima Laguna Blu. Usciti dall'area urbana di Reykjavík, si apre davanti a noi un paesaggio lunare! Il terreno è scuro e l'unica vegetazione presente è del muschio che cresce sulla superfice di origine lavica. Lungo il percorso, appare un piccolo specchio d'acqua azzurrissimo, reso ancor più spettacolare dal contrasto con la superfice nera che lo circonda. E' il segno che siamo davvero vicini alla Laguna Blu.
La Laguna Blu non è in prossimità del mare come il nome può far credere, ma è nell'entroterra. L'aria è fresca, a dire la verità fa quasi freddo, ci sono le condizioni ideali per godersi qualche ora di relax nelle acque calde dell'area termale. Ecco la seconda sorpresa: l'acqua è riscaldata artificialmente, ma niente paura, l'effetto è comunque fantastico. L'aspetto che più meraviglia della Laguna Blu è il colore dell'acqua, determinato dalla presenza di una gran quantità di sali che la rendono opalescente. Il resto lo fa ovviamente l'azzurro del cielo che si riflette sull'acqua.
L'ingresso all'area termale è abbastanza costoso (35 euro a persona per il solo ingresso; per alcuni euro in più si possono noleggiare accappatoi, ciabatte e persino i costumi da bagno) ma ne vale assolutamente la pena.
Prima di accedere alla piscina termale è necessario lavarsi accuratamente completamente nudi secondo le esplicite indicazioni che trovate negli spogliatoi!
All'interno della gigantesca vasca termale è possibile spalmarsi di una pappetta bianca a base di silice che pare abbia effetti miracolosi sulla pelle. In realtà è solo molto astringente ed esfoliante. Morale della favola, dopo un pomeriggio a mollo sembriamo delle lucertole! Per evitare la sgradevole sensazione di pelle secca portatevi tanta crema idratante!
Dopo qualche ora di relax, riprendiamo la strada diretti ad Akureyri: ci aspettano poco più di 400 km che speriamo di percorrere in 5-6 ore.
La Laguna Blu non è in prossimità del mare come il nome può far credere, ma è nell'entroterra. L'aria è fresca, a dire la verità fa quasi freddo, ci sono le condizioni ideali per godersi qualche ora di relax nelle acque calde dell'area termale. Ecco la seconda sorpresa: l'acqua è riscaldata artificialmente, ma niente paura, l'effetto è comunque fantastico. L'aspetto che più meraviglia della Laguna Blu è il colore dell'acqua, determinato dalla presenza di una gran quantità di sali che la rendono opalescente. Il resto lo fa ovviamente l'azzurro del cielo che si riflette sull'acqua.
L'ingresso all'area termale è abbastanza costoso (35 euro a persona per il solo ingresso; per alcuni euro in più si possono noleggiare accappatoi, ciabatte e persino i costumi da bagno) ma ne vale assolutamente la pena.
Prima di accedere alla piscina termale è necessario lavarsi accuratamente completamente nudi secondo le esplicite indicazioni che trovate negli spogliatoi!
All'interno della gigantesca vasca termale è possibile spalmarsi di una pappetta bianca a base di silice che pare abbia effetti miracolosi sulla pelle. In realtà è solo molto astringente ed esfoliante. Morale della favola, dopo un pomeriggio a mollo sembriamo delle lucertole! Per evitare la sgradevole sensazione di pelle secca portatevi tanta crema idratante!
Dopo qualche ora di relax, riprendiamo la strada diretti ad Akureyri: ci aspettano poco più di 400 km che speriamo di percorrere in 5-6 ore.


