Tranquilla, molto tranquilla, troppo tranquillzzz

Trip Start Apr 16, 2012
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Trip End May 02, 2012


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Flag of Slovenia  ,
Tuesday, April 17, 2012

Premessa: sebbene sia Italia che Slovenia facciano parte da anni dell'Unione Europea , i dirigenti delle rispettive compagnie ferroviarie sembrano essere rimasti fermi ai tempi della cortina di ferro. Pertanto il seguente resoconto di un viaggio in cui sono stati cambiati tre treni e un bus non è da imputarsi al masochismo di chi scrive.

Prima di partire da Venezia decido di fare ancora i breve giro della città per scattare qualche foto, giusto il tempo di realizzare che ho lasciato a Milano la memory card.
Mi dirigo quindi verso la stazione, dove prendo un treno regionale che attraversando Veneto e Friuli mi avvicina progressivamente alle Alpi e al confine.
Arrivato a Gorizia inizio a cercare un mezzo per arrivare in Slovenia: trovo un autobus che fa la spola tra Gorizia e Nova Gorica, e nel giro di due fermate mi rendo conto di essere l'unico passeggero diretto fino al capolinea. Quando l'autista mi indica il confine rimango un po' deluso: rimane solo un a targa che celebra l'amicizia italo-slovena. Mi basta però percorrere 20 metri nel nuovo Paese per accorgermi che non c'è più nessuna traccia degli italiani. Il primo contatto con gli abitanti locali é positivo: all'ufficio turistico della stazione di Nova Gorica mi accolgono due vecchiette, che iniziano a litigare tra loro per stabilire se io sia italiano o statunitense. Tolgo loro il dubbio, e in cambio esco dall'info point con qualche parola di sloveno nel vocabolario e una pila di dépliant.
Da Nova Gorica a Jesenice viaggio su un treno che percorre 90 km in 2 ore, alla media invidiabile (da un ciclista) di 45 km/h. Ne approfitto per osservare il paesaggio, un continuo idillio di valli boschive e minuscoli villaggi abbarbicati tra le montagne. È tutto tranquillo, molto tranquillo, troppo tranquillzzz... Per la prima volta in anni di viaggi ferroviari mi abbiocco in treno; mi sveglio appena in tempo per ammirare il lago di Bled, una delle meraviglie paesaggistiche della Slovenia.
Il treno successivo arriva in ritardo di mezz'ora, e quando finisco di sistemarmi all'ostello sono ormai le 9 di sera. Decido di fare un breve giro della città, ma arrivato alla piazza centrale il fisico mi fa ricordare del fatto che non mangio o bevo niente da mezzogiorno. I ristoranti sono tutti chiusi ed evito i chioschi dei kebab, perché ho fatto voto di non mangiarne fino ad Istanbul; mi salva il cameriere di un pub in cui mi ero fermato almeno per dissetarmi con una birra, che acconsente a prepararmi un toast.
Il successivo giro in notturna della città è frustrato in parte dall'amministrazione comunale di Lubiana, che ha deciso di risparmiare sull'illuminazione e sui cartelli che indicano i nomi delle vie, in parte dal freddo alpino che cala sulla città. Tornato in ostello scopro che al piano terra c'è un concerto di musica folk blues slovena: tranquilla, molto tranquilla, troppo tranquillzzz...

Mich
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Comments

Davide on

Sei un fine matematico! Continua così! Fà buon viaggio e non fermarti mai!

francesca on

tanti saluti da berlino continua il tuo viaggio, se pensi che sia tutto troppo tranquillo guarda il lato positivo non hai per compagno di viaggio un fratello che studia per un esame!

aramis on

Forse rispetto all'Orient express i treni per i Balcani hanno perso qualche colpo....
Ma non è emozionante il fatto che una frontiera un tempo sorvegliatissima come quella italo-slovena oggi sia ridotta a una targa? In un mondo che alza barriere e respinge gli estranei, questo allargamento dell'Europa verso Est è una sfida che va controcorrente. Malgrado tutti i problemi, un bel passo avanti! Fai buon viaggio!

Mich on

@Davide: Hvala! (grazie!)
@ Fra: divertiti a Berlino e salutami il tuo studioso fratello :)
@Aramis: abbattere le barriere fisiche è un passo avanti, hai ragione, purtroppo però le persone del posto sembrano ragionare ancora come se ci fossero...

PDB on

Hai dimenticatola memory card... Incredibile! Passaporto? Carta d'identita? Biglietto aereo per il ritorno?
Comunque ci sono sempre le cartoline.
Giusto per povare che non sei nella cantina della Pazza a bere birra fregando tutti quanti...
:-)

sirfermor
sirfermor on

Ho comprato una memory card, vi porterò le prove ;)

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