Un piede in Asia

Trip Start Apr 20, 2008
1
8
111
Trip End Ongoing


Loading Map
Map your own trip!
Map Options
Show trip route
Hide lines
shadow

Flag of Russian Federation  , Urals,
Tuesday, May 6, 2008

Stazione Yaroslav di Mosca. Faccio una foto al chilometro zero della Transiberiana, nessun particolare monumento ma qualcosa che vale comunque la pena di ricordare per me. Il mio treno per Yekaterinburg, il Sibiriyak, mi aspetta al binario 2: sono curioso di vedere com'e' il treno e soprattutto quali saranno i miei primi compagni di viaggio.
Beh, direi che in entrambi i casi mi e' andata di lusso: il treno e' bello e pulito, lo scompartimento confortevole, la provodnitsa gentile e sorridente. Entro nello scompartimento e trovo un signore sulla cinquantina, una donna taciturna di mezza eta' ed una ragazza, discretamente carina direi; il treno parte puntualissimo e dopo un po' il tipo comincia ad attaccar bottone, ma si accorge ben presto che non capisco nulla. Si offre gentilmente di insegnarmi qualche parola, e capisco non so come che lui parla solo russo ed ungherese, imparato quando era a Budapest con l'esercito. Mi dice che ha inparato l'ungherese al bagno: ogni volta che andava alla toilette leggeva il dizionario e imparava dieci parole al colpo. Mi sembra un buon metodo, penso che lo faro' anch'io!
Dopo un po' la ragazza si sveglia dal torpore e salta fuori che parla anche un discreto inglese; attacco bottone anche con lei e finiamo a parlare per ore: dopo un po' mi aveva gia' raccontato la storia della sua vita, insegnato qualche altra parola in russo, nonche' dato ottimi consigli per non cacciarmi nei guai in Siberia. Io ho replicato con qualche storia di viaggio e con il mio itinerario, ottenendo sguardi ammirati. Il tipo e la donna taciturna scendono dal treno mentre e' gia' sera e resto solo con la ragazza in scompartimento: notte decisamente interessante.
La mattina purtroppo scende anche lei a Kirov, e il suo sorriso tradisce che si e' gia' innamorata dell'italiano viaggiatore avventuriero: mi lascia email e indirizzo e mi strappa la promessa di andarla a trovare, caso mai tornassi a Mosca.
Resto solo per poco, visto che sale un ragazzo diretto a Omsk che non parla una parola d'inglese, ma in compenso si fa capire a gesti: intuisco che e' molto orgoglioso della sua terra natia e dopo avermi offerto un bicchiere di vodka al miele cerca in tutti i modi di convincermi ad andare a Omsk con lui, poi sui monti Altai a caccia e pesca, riesce a farmi capire che puo' anche trovarmi una bella ragazza russa da sposare. Certo, qui la faccio un po' semplice, ma ci sono volute ore di gesti per capire tutto questo!
Il treno di per se' e veramente bello, un po' lento ma non ho fretta, si puo' fumare tra un vagone e l'altro (a proposito, un pacchetto di Marlboro in Russia costa 35 rubli, meno di un euro: mi sa che fin che saro' qui non smettero' mai!), la provodnitsa ti da' lenzuola, federe ed asciugamano puliti quando sali, praticamente ad ogni stazione il treno ferma almeno 10 minuti con la possibilita' di scendere e fare due passi o comprare qualcosa.
Detto questo, quando mancavano meno di 200 chilometri a Yekaterinburg il treno si e' fermato in mezzo al nulla per almeno 2 ore: riesco a chiedere in qualche modo cosa e' successo e capisco che il treno arrivera' in ritardo, alle 23 anziche' alle 20.30. Bene, i miei piani di ricerca di un albergo sono gia' andati in fumo, visto che non mi sembra il caso di gironzolare per una citta' sconosciuta in piena notte con uno zaino di 15 chili sulle spalle.
Dopo 1800 Km e 28 ora di viaggio arrivo in stazione, un tantino ansioso; esco e mi guardo in giro: brutti ceffi come in qualsiasi stazione. Cerco di non dare nell'occhio e trovo un albergo proprio di fronte alla stazione: non era quello in cui volevo andare, ma mi sembra ben tenuto, oltre che enorme. Hotel Sverdlovsk, vecchio nome sovietico della citta': la hall e' molto accogliente, la ragazza alla reception parla anche inglese, il prezzo per una singola e' un po' pi' alto del mio budget, ma comunque ragionevole. Decido di restare, pensando che mi poteva andare decisamente peggio: sembra un qualsiasi albergo occidentale. Salgo in ascensore al sesto piano e comincio a capire: apparentemente solo una parte dell'hotel e' stata rinnovata, il resto e' ancora un mostro dell'era sovietica. La mia stanza e' decisamente una topaia: muri scrostati, ruggine, tende strappate; ma e' pulito e tranquillo e fa il suo sporco lavoro, che e' quello di farmi dormire per un po'. La mattina scopro con piacere che la colazione e' inclusa nel prezzo, ma dopo una disperata ricerca di qualcosa di commestibile nel buffet il mio sguardo cade su qualcosa che assomiglia ad un croissant. Al primo morso scopro con orrore che e' farcito di carciofi, non proprio l'ideale se accompagnato da un caffe' alle nove del mattino.
Dopo questa parentesi disgustosa, e dopo aver lasciato il mio zaino al deposito bagagli della stazione, oggi ho fatto una breve visita della citta': il sito dove e' stata sterminata la famiglia degli ultimi zar, i Romanov, dai bolscevichi nel 1918; qualche bella chiesa, non molto altro. Ho cercato di fare un'escursione al confine euro-asiatico, ma costa una fortuna: decisamente troppo per la classica trappola per turisti in cerca di qualche foto per poter dire di aver avuto un piede in Asia ed uno in Europa. Lo pseudo-confine l'ho gia' visto dal treno, e comunque non ho proprio la sensazione di essere in Asia qui: Yekaterinburg sembra nient'altro che una classica citta' sovietica, per quanto enorme, con i soliti palazzi di cemento identici tra loro. Una tappa tutto sommato evitabile.
Un'altra cosa che mi sarebbe piaciuto vedere e' il museo ferroviario, ma purtroppo era chiuso. Per altro mi sono documentato a tal punto che ormai non ho piu' bisogno nemmeno del museo per sapere qualcosa sulla Transiberiana. Visto che ho un po' di tempo potrei farvi una breve introduzione, casomai qualcuno di voi voglia passare qualche settimana da queste parti, in futuro.
Prima di tutto, la Transiberiana non e' un treno ma una linea ferroviaria di 9289 Km che va da Mosca a Vladivostok sull'Oceano Pacifico. La linea fu completata all'inizio del secolo scorso, il che e' incredibile dato che passa in alcuni dei luoghi piu' remoti del pianeta, dove l'inverno e' glaciale e l'estate torrida, e deve superare un'infinita' di montagne, colline, foreste, paludi e fiumi.Ci sono alcune diramazioni che vanno a Pechino, come la Transmongolica, che passa ovviamente per la Mongolia, e la Transmanciuriana.
Su questa linea transita un'infinita' di treni, ma solo pochi fanno l'intero tragitto: il piu' famoso e' il Rossiya: il tragitto senza sosta dura 7 giorni. Il treno che ho preso a Mosca, il Siribiyak, ad esempio viaggia "solo" fino a Novosibirsk. Dal finestrino si scorgono quasi ovunque i segnali chilometrici, quindi volendo si puo' sempre sapere quanto manca all'arrivo: anche se il piu' delle volte sono semplicemente una marea di chilometri!
Tutti i treni che viaggiano in direzione di Mosca hanno un numero dispari, se viaggiano in direzione opposta, pari. Piu' basso e' il numero del treno, migliori sono le carrozze e il servizio; i treni migliori hanno anche un nome, tipo Rossiya, Sibiriyak, Ekspress, Baikal, Ural. Ci sono tre classi, la prima con scompartimenti a due posti, la seconda "kupe" nella quale viaggio io ha scompartimenti a 4 posti, mentre la terza non ha scompartimenti ma vagoni "aperti". I treni piu' belli fermano solo nelle stazioni piu' importanti, vale a dire tre/quattro volte al giorno, per circa 15-20 minuti giusto il tempo di scendere a fare due passi e comprare qualcosa dalle bancarelle sparse sulle piattaforme accanto ai binari. C'e' anche un vagone ristorante, ma non l'ho ancora provato quindi non so' ne' il livello di commestibilita' del cibo ne' i prezzi. I russi comunque preferiscono le bancarelle, per il cibo ma soprattutto per la birra e la vodka che sembrano consumare in quantita' abnormi mentre il treno e' in corsa.
La cosa piu' strana del sistema ferroviario russo e' che tutti i treni e tutte le stazioni seguono l'ora di Mosca, indipendetemente dal fuso orario: ad esempio il mio treno stasera parte alle 23.45 ora di Mosca, e cosi' e' segnalato in stazione, sul treno e sul biglietto, vale a dire le 1.45 ora di Yekaterinburg. Non chiedetemi il perche'. Spero solo di non far casino con i fusi orari e di non perdere qualche treno.
Bene, spero che tutte queste informazioni siano state di vostro gradimento; ora vado a gironzolare un po' senza meta in attesa del treno per Krasnoyarsk, citta' che spero si riveli migliore del posto in cui sono ora. Altri 2200 Km e una trentina di ore sul Rossiya: vedremo se si rivelera' all'altezza della sua fama!
Slideshow Report as Spam

Comments

tetta
tetta on

dai va lÓ....guzÚta!!!!
hey biondino....fai poco il galletto in giro con le giovani pulzelle in giro per il mondo...lo sai che quando torni saranno tutte in coda davanti a casa con tanti piccoli valentini in grembo?? hehehe...
anche se ormai è mercoledì ti aggiorno sulla serie A:
la Juve ha perso, ma poco importa..ormai il terzo posto è assicurato....
l'inter è andata a perdere il derby contro il milan, mentre la roma ha vinto fuoricasa contro la samp....per cui la roma è a -3 dalla capolista...a 2 giornate dalla fine...c'è già chi parla di un 5 maggio-bis, mentre gli interisti si pippano sotto!!
ultima news....la prossima settimana vado in 'Merica!!!!! Purtroppo vado per lavoro e non per diletto, però sono lo stesso esaltatissimo!!!
Un abbraccio

elzioylazia
elzioylazia on

LATIN LOVER
No puedes dejar de ligar hé!
El italianman en Russia se cotiza muy bien, vero.

Ay la mia corriera de Calceranica, dove sta.

Abrazos.

non ho ancora letto il tuo ultimo racconto....sono appena arrivata in tempo per darti un enorme abbraccio a presto...virtualmente!

annetta
annetta on

le prove!!!
Ehi,furbettoo, ha ragione il luca!!! ma di foto di pulzelle neanche l'ombra?? ...le prove, vogliamo le prove!!! ;-))
Ma alla fine non sei andato su monti a pescare con il tipo russo??

neurojoyce
neurojoyce on

Hotel Sverdlovsk
Cugino!!!
sei andato a finire nello stesso albergo dove abbiamo dormito noi e per lo stesso motivo! :D ed anche lo stesso piano! :D
il mio letto si era anche spezzato solo tocarlo! :D

Communque hai fatto bene a non andare al confine Europa-Asia: non c'e niente! l'unica bella cosa di andarci e che ci aveva portato un'amico di uno che lavorava nell' albergo con una lada super vecchia... lo sai che mi piaciono quelle belle macchine dell' 'Est'...

Spero anche che prendi i treni con numeri alti, dove ci sono le persone locali che parlano solo russo (ihihihih)... specialmente militari che tornano a casa in Dagestan o qualche altra repubblica da conoscere...

Come va il samovar?

binaca
binaca on

Sub. Make your next trip successful, Enjoyable and
Sub. Make your next trip successful, Enjoyable and Luxurious.
Dear Sir/Madam.
IVSP: - International Valuable Service Provider.
Are you searching for Private Tour Guide, Language Interpreter, Business Assistant, Purchase Assistant, Buying Agents, or a Travel companion for your visit to a foreign country for a business or Exotic tour?
We offer you free membership on our website www.tourtravelivsp.com as well as Job/Plan (Your next trip plan) free posting.
Here you can submit your personal data for becoming a free member and tour plan for your next trips help required online. Find out our IVSPS all over the world, find out appropriate IVSP for your business expansion or your required business services or your family/personal trip. You can also get our working procedure chart on our website www.tourtravelivsp.com
We also request you to contact our IVSPS online by free posting your job/ plan through website. You can select the IVSPS of your choice for your requirements.
Incase of any query feel free to contact us on:
Mail id: shama_ivsp@hotmail.com or shama@tourtravelivsp.com
We are also available online.
In windows live messenger: Shama_ivsp@hotmail.com
Skype : shama.21

Add Comment

Use this image in your site

Copy and paste this html: