SI TORNA A CASA

Trip Start Jun 04, 2013
1
31
Trip End Ongoing


Loading Map
Map your own trip!
Map Options
Show trip route
Hide lines
shadow
Where I stayed
Aereoporto Barajas

Flag of Spain and Canary Islands  , Madrid,
Saturday, June 14, 2014

PAOLO:
In questo pezzo di Cammino ho ricevuto molti regali:
1 La conoscenza e l'amicizia di Alessandra e Giovanna, pochi giorni assieme ma intensi e divertentissimi!
2 La conoscenza e l'amicizia di Carlo e Marta con le loro storie, i loro progetti e la loro ricerca.
3 L'incontro con Angiolo, sette giorni insieme 24 ore su 24, una persona ingenua e imprevedibile ma ricca di umanita' e disponibilita'
e poi tutti gli altri che ho incontrato sul cammino, Sergio il pittore, il quartetto con Beppe (PD), Karin l'olandese sola e in viaggio da piu' di 2 mesi, Angelo, il ragazzo di Cortina che ha lasciato il lavoro per percorrere il cammino, Julie da Friburgo, Mii dal Quebec e poi Jose' Luis L'hospitalero  di Tosantos col quale ho cantato i canti di Taize', gli spagnoli e i bulgari (malgrado il russare) e tanti altri.
Ho goduto dei panorami delle Mesetas, tanto temute e denigrate si sono rivelate come la bellissima novita' di quest'anno: paesaggi impagabili, quadri vivi di Monet e spazio infinito nel quale far volare l'aquilone.Mi sono sentito fortunato e ringrazio la vita per avermi dato la possibilita' di vivere queste intense esperienze. Ringrazio Grazia sempre al mio fianco (o dietro), tutti gli amici che ci hanno seguito da casa durante il mio cammino verso Santiago. Ho cercato di raccontare sul blog quello che stavo vivendo giorno per giorno, in parte credo di esserci riuscito e ringrazio ancora Alberto per avermi spinto a scrivere un blog, infatti si e' rivelato importante appuntamento della giornata, spero sia stato apprezzato e sara' comunque segno tangibile di questa mia e nostra esperienza che pero' non e' ancora finita ma soltanto sospesa fino al prossimo anno, quando ripartiremo da dove l'abbiamo sospesa e continueremo il cammino fino a Santiago.

GRAZIA:
Sotto il sole di questo caldo giugno la nostra seconda tappa è giunta al termine. Ho cercato, alla partenza, di fare il più possibile tabula rasa, di non crearmi aspettative...e la vita ancora una volta mi ha sorpreso. Ora che metto in ordine i miei pensieri  la prima parola che mi viene è "indimenticabile". Quest'anno sono state le basse colline della meseta e il loro mare di grano ondeggiante al vento, è stato il colore indaco dei fiordalisi, ritrovati a fare da cornice a campi dorati, sono stati gli oceani di terra, i passaggi profumati tra giganti ginestre. E' stato un aquilone colorato che varcava l'azzurro del cielo e un tondo di luna piena che illuminava i nostri passi incerti nel buio della notte. E' stato l'incontro magico con Alessandra e Giovanna e la tristezza della separazione. E le tante e tante persone che come noi hanno lasciato le loro impronte su questo antico cammino ricco di fascino e di mistero. Tanto mi è arrivato... Il fanciullino che è in noi così incarnato in Angelo, la dolcezza di Marta e il suo cammino di ricerca, l'estro e la vivacità di Sergio, le tappe dolorose di Carlo e il suo cammino di cambiamento, la confortante umanità di Beppe, la forza e determinazione di Karin, e la lista sarebbe ancora lunga. Il cammino ancora una volta metafora della vita, perchè ci sono stati sì i paesaggi incantevoli delle mesetas, ma anche le strade polverose e senza fine, il male ai piedi e il sole implacabile di mezzogiorno. E' stato un esercizio di pazienza e perseveranza. E' stato spostare il limite della fatica per continuare fino alla meta. L'anima del cammino l'ho ritrovata nei momenti di condivisione delle cene comunitarie, semplici e accompagnate da spontanea allegria, nei momenti di spiritualità e nel silenzio di "quell'immensa pianura che sembrava arrivare fin dove l'occhio di un uomo poteva guardare";nei cieli immensi accarezzati da fiocchi di nuvole. Anno dopo anno questo cammino richiama migliaia di pellegrini. Ognuno lascia qui qualcosa che altri raccoglieranno e porteranno nelle proprie stanze di vita; è anche così che le trame invisibili che legano gli uomini tra di loro avranno modo di creare un tessuto sempre più fitto e colorato. Quindi "Gracias a la vida que me ha dado tanto". Grazie a "Gas e Lilli":lo so, l'impegno quest'anno non è stato da poco. Ora torno. Incoraggio quel seme che so in qualcuno di voi può germogliare e portarlo lungo questo cammino ricco di vita e spiritualità.
G.
Slideshow Report as Spam

Comments

la sore on

È stato bello anche per noi seguire la vostra esperienza! Ora ci sembra di conoscerli un po'di più Alla prossima!!!

la sore on

No, intendevo dire :conoscervi (questo cell!!!!!!)

desio on

Allora miei cari di ritorno dall'Islanda ho ripreso i contatti con internet ed ho letto della vostra ultima settimana(e visto le foto).Bisognerà adeguarsi alla tecnologia che impone aramai il wireless.L'unico punto fisso era nel b&b di Reykjavik con un processore che impiegava 5 min. per girar pagina.Abbiamo dormito in posti sperduti(la seconda città più popolata ,Akureyri, ha la metà degli abitanti di Villafranca)però la copertura sia telefonica che wireless c'era dappertutto.Un gran bel viaggio che voi lo farete il prossimo anno e che dovrete affrontare con tutt'altro abbigliamento e dove non vedrete mai il buio. Cmq tornando a voi e leggendo i vostri commenti vedo che anche quest'anno vi siete divertiti e avete accumulato un'altra bella esperienza.Belle anche le foto specialmente la prima con i cappelli nuovi(ahi ahi ahi uno è durato poco) ma quello che mi ha colpito sono stati i pantaloni che ricompaiono nell'ultima foto.Mi hai parlato di uno strano carrettino brevettato(o studiato)apposta per il cammino, sono forse quelli che si intravedono in una foto da Tosantos?Un'altra foto che mi ha colpito è quella in cui la Grazia ascolta rapita Angiolo. Ha la stessa espressione di Saragoza quando ascoltava i racconti di Renato.Per finire: non farti illusioni se hai imbroccato una qualche frase poetica, la vera poetessa è la Grazia(io ho sempre sostenuto che alla macina è sprecata)

lucia on

purtroppo non vi ho seguito giorno per giorno ma ho fatto tutto un dritto adesso...bellissimo blog, e bellissime foto, fanno venire voglia di camminare sotto quei cieli azzurri e in mezzo al mare di grano!

bravi, complimenti e grazie per aversi fatto partecipare all'avventura!

ciao ;)

Add Comment

Use this image in your site

Copy and paste this html: