Interminabile!

Trip Start Jun 04, 2013
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Trip End Ongoing


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Flag of Spain  , Castille and León,
Thursday, June 12, 2014

BERCIANOS - MANSILLA DE LAS MULAS   KM.25,700  PASSI 33.800  ORE 5 MIN. 20

Al mattino, come da regola, sveglia alle 6.00 e gia' alcuni "pellegrini" scalpitavano davanti alla porta pronti a scattare fuori come per una gara, mi ricordano i cavalli del palio di Siena (visti in tv) che scalpitano davanti alla corda in attesa della famosa "mossa". Ore 6.30 la porta si apre e via!
Noi ce la prendiamo comoda, come giusto che sia, e verso le 7,30 ci incamminiamo, ci aspetta una tappa di avvicianmento alla citta' di Leon, ormai e' la penultima e gia' sentiamo un po' di tristezza nel cuore (pero' che poeta!). Questa parte di meseta si rivela molto lunga e noiosa, il percorso si svolge sempre lungo una strada e sotto il sole, dopo qualche ora ci accorgiamo che in effetti era meglio anticipare la partenza, 6 km. e arriviamo al primo villaggio, dopo ci sono 13! km. di NULLA! Il paesaggio non rinfranca, e' una meseta molto diversa rispetto alla prima attraversata, qui non ci sono campi coltivati a grano ma terra arata e tanto tanto caldo! Finalmente, provati dalla "passeggiata", arriviamo ad un bar e li riusciamo a ristorarci un po' ma mancano ancora gli ultimi 6 km. non possiamo attardarci troppo. Arriviamo a Mansilla e gia' il primo albergue e' completo, proseguiamo e arriviamo a quello municipale, qui spazio ce n'e'. Chi troviamo? GLI SPAGNOLI! Ma questa volta abbiamo deciso di alzarci prima di loro, alle 4,45 cosi' saremo noi a svegliarli!
Angelo e' dolorante con le sue ampollas fortuna vuole che in questo albergue passi una volontaria che cura i pellegrini sofferenti di questa quasi inevitabile piaga. L'intervento diventa uno spettacolo tragicomico, a proposito scopriamo solo oggi che in realta' Angelo si chiama Angiolo(non finisce mai di stupirci), Carlo fa la cronaca fotografica dell'evento compreso quando la volontaria fa addentare un bastone a Angiolo per aiutarlo a sopportare il dolore, il cinema!
Essendo l'ultima sera che passiamo tutti insieme decidiamo di mangiare fuori il menu' del pellegrino in un locale consigliato da Sergio (il pittore), al gruppo questa sera si aggiungono anche Angelo (vero e giovane 25 anni) e una canadese del Quebec figlia di vietnamiti che si chiama Mii. La cena e' ottima, ci sono altri pellegrini in altri tavoli, qualcuno ci riconosce come italiani cantanti e ci invitano a cantare una canzone, Angiolo si esibisce in "Te porti un bacione a Firenze" e "O sole mio", il successo e' conclamato, viene registrato con la tecnologia che ormai non ci lascia scampo, qualcuno gli dice che sara' postato (si dice cosi'?) su you tube, insomma l'allegria trionfa. Il solito giro per il paese, anche qui notiamo i nidi delle cicogne sulla chiesa, qualcuno si fa un ultimo "cicchetto" (leggi limoncino) ma qui costa solo 1 euro e ci ritiriamo per la notte..... breve. 
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Comments

paolozanotti
paolozanotti on

Ale, come te non c'e' nessuuuunoo, la la la la! Mi raccomando se ti butti con il paracadute ricordati almeno di tirarlo!

la sore on

Questo percorso vi sta mettendo alla prova! Dai! Forza!
Edei vostri piedi che dite?

alberto70
alberto70 on

Potremmo riassumere queste due settimane come "di giorno si cammina e di sera si fa festa".

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