Bella ciao!

Trip Start Jun 04, 2013
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Trip End Ongoing


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Where I stayed
albergue parroquial

Flag of Spain  , Castille and León,
Wednesday, June 11, 2014

KM. 26,400  PASSI  34.700   ORE 5 MIN.30
Sveglia alle 6.00 dovevamo partire presto per evitare di camminare nelle ore piu' calde, mediamente le mesetas sono sugli 800 mt. sul livello del mare, ora si scende un po' per arrivare a Leon, mi sveglio con l'emicrania e non riesco ad alzarmi, poi alle 7.00 con un po' di chimica partiamo. Siamo in 5 abbiamo salutato Sergio che oggi allunga la tappa e probabilmente non lo vedremo piu'. Il cammino nella prima parte e' piacevole, attraversa alcuni villaggi poi diventa noioso e sgradevole perche' affianca una strada ad alta percorrenza. Attraversiamo una cittadina Sahagun dove si sta preparando la festa con corrida (tipo Pamplona con tori per le strade). Arriviamo a destinazione un po' cotti dal sole. Anche Bercianos si presenta con poche abitazioni (chiuse), ben due bar e due albergue. Ci e' stato consigliato quello parrocchiale per la cena comunitaria. Qui regole strette: alle 22.00 si chiude e fino alle 6.00 non ci si puo' alzare e la porta riapre alle 6.30, per noi va benissimo, ad una pellegrina italiana la cosa non va giu' lei e' abituata ad alzarsi alle 4.30, incredibile, si arrabbia davvero e non partecipa alla cena in comune come forma di protesta! (sul cammino c'e' proprio di tutto!). Tra i pellegrini presenti c'e' anche uno spagnolo di 88 anni che percorre il cammino per la 21esima volta, mi faccio una foto con lui. L'albergue e' gestito da Patricia e David, lei inglese e lui americano, si sono conosciuti alla fine del cammino qualche anno fa ed ora hanno deciso di svolgere il servizio di hospitalero per 15 giorni (per poter essere hospitaleri occorre aver percorso il cammino per almeno 2 volte e i turni sono di 15 giorni). Anche qui come a Granon e Tosantos il menu' della cena comunitaria e' il medesimo: insalata mista e sopa ( minestra con verdure, qui con lenticchie e chorizo - tipo salsiccia piccante). Dopo cena sono previsti canti dei vari paesi presenti, noi italiani siamo un bel gruppo e, dopo i canti degli spagnoli, facciamo la nostra bella figura cantando un energico "Bella ciao!". Qui scopriamo un altro lato del nostro amico Angelo, ha una bella voce e riceve i complimenti anche degli altri pellegrini. Lui e' veramente un personaggio, con le sue battute fiorentine e la sua ingenuita' riesce sempre a stupirci. Come annunciato, alle 22.00 in punto la porta si chiude e chi e' dentro e' dentro e chi e' fuori e' fuori, Carlo aveva dimenticato l'asciuigamano steso fuori, ma non ci e' stato nulla da fare la porta rimane chiusa!
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Comments

paola sancassani on

Ah rieccovi, emicrania brutta compagnia, anche lì ti ha seguito!
Comunque sempre avanti e mi pare che lì ci si diverta.
Al ritorno un cambio di menù sarà opportuno. :-)

Chiara dodo on

Leggiamo le vostre tappe del cammino con molta partecipazione . Ci sembra di essere li con voi. Attraverso le vostre parole Conosciamo tutte le persone che incontrate ogni giorno, le loro storie, le cose belle che fate ,i piccoli disagi, le cene e i canti,le dormite e non...i paesaggi calorosamente monotoni e le cittadine deserte. Grazie per questa condivisione noi l'accogliamo e siamo contenti di sentirvi. Un abbraccio Chiara e Dodo

Grace & Henry on

Wow ma sempre bravissimi eh????? Non perdete mai 1 colpo!!!! Accipicchia!!! Che avventura stò cammino!!!!! C'è proprio di tutto e di +!!!!!!! In tutti i sensi!!! Qui vi seguiamo sempre con molto interesse.....io faccio da portavoce al negozio.....mi par di seguire 1 film!!! buon proseguo allora e alle prossime news!!!!

alberto70
alberto70 on

Di là Verità narratore... Che a fare l'hospitalero ci stai pensando almeno un pochino :-)

paolozanotti
paolozanotti on

L'hospitalero? Alberto sai che il mio limite e' la lingua, pero'.......

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