Fiumicino, che pizza.
Trip Start
Jul 16, 2008
1
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Trip End
Jul 28, 2008
Aeroporto di Fiumicino; a tutte le volanti: non volate con VUELING. La compagnia aerea mi chiama alle ore 23.15 di ieri sera, mi dice che il mio volo alle 9 del mattino è cancellato; sarò imbarcato su un altro volo, in partenza alle 15.30. Inutile dire che sono ancora qui al Gate B4 di Fiumicino, perché Vueling ha tutta l'aria di essere uno sky-rogue: ci scommetterei l'uccello che il mio volo di stamattina è stato annullato per accorparlo con questo e far volare la loro carretta dell'aria a pienissimo carico. Il check-in è stato un incubo. Hanno collocato un aggeggio fatto di tubi di ferro vicino ai banchi, perché si verifichino le dimensioni del proprio bagaglio a mano; peccato che l'aggeggio non possa contenere un bagaglio a mano delle dimensioni indicate nel contratto di volo (cioè 55x40X35), ma sia molto più angusto. Molti passeggeri devono cacciar fuori 30 euro perché la signorina dell'accettazione è ben istruita nell'opera di estorsione e risulta perfino convincente alle orecchie dei fessi che non hanno preventivamente misurato il bagaglio a casa. Bene, decido di mettere in atto un'opera di persuasione comunicativa e sfreccio nella fila davanti al bancone dietro cui c'è la signorina più lenta e imbranata di tutte, insieme a un ceffo con gli occhiali: la piccola cicciona sta facendo la formazione, quindi abbindolandola con richieste di informazioni sul volo degne di una vecchia pensionata mai uscita di casa, riesco a farle dimenticare di pesarmi e misurarmi il bagaglio a mano, e ottengo la mia carta di imbarco. Ora sono ormai sul volo, aspetto che si chiudano le porte. Le assistenti di volo sono delle vere cesse (escludendo una nera africana, bellissima) e ti dicono "Hola" appena entri, nemmeno "Buenas dias". Mentre salivo attraverso il portellone anteriore, ho letto il motto della compagnia stampato sulla fusoliera: "Vuela y punto". Mi sembra perfetto, considerato l'inizio disagevole del viaggio.



