La Valletta

Trip Start Mar 04, 2011
1
2
12
Trip End Mar 09, 2011


Loading Map
Map your own trip!
Map Options
Show trip route
Hide lines
shadow
Where I stayed
Hotel Baywiew

Flag of Malta  , Island of Malta,
Saturday, March 5, 2011

Da Fiumicino decolla il nostro aereo per Malta. Arriviamo all' aeroporto internazionale maltese, definito il migliore del 2010, e con perfetta puntualità troviamo un autobus shuttle che ci porta al nostro albergo a Sliema, cittadina marittima situata lungo la costa nord-orientale dell’isola di Malta, località turistica rinomata per le splendide spiagge, il paradisiaco clima mediterraneo e i locali dedicati al divertimento. Il nome Sliema è di origine araba e significa "salve!", parola con cui i marinai maltesi di un tempo si rivolgevano alla chiesa di Nostra Signora, entrando e uscendo dal porto con le loro imbarcazioni cariche di reti e di pesce. Sistemati i bagagli, come è nostro solito, ci impegniamo subito nella scoperta dei luoghi dirigendoci subito a Valletta. Abbiamo il primo incontro con i caratteristici vecchi e scassati autobus gialli e rossi. Per spostarsi in quest’isola l’autobus è un ottimo mezzo, perché, sebbene all’interno siano tutti vecchi, scomodi e scassati, il biglietto costa poco, sono puntuali, la rete è capillare e si riesce ad arrivare un po’ dappertutto. Senza considerare il fatto che consente di immergersi proprio nella vera vita maltese. Per usare una metafora, potremmo dire che gli autobus rispecchiano un po’ le caratteristiche di questo popolo: ad una trasandatezza degli interni che ricorda molto il mondo arabo, si contrappone una puntualità ed una precisione tutta inglese. Durante il trasferimento conosciamo Bernadette Pace, l’ assessore alla cultura di Malta, (molto semplicemente usa il bus e non l’ auto blu…) che si congratula con noi per aver scelto l’ occasione del Carnevale per venire a Malta e dandoci molti consigli per trascorrere al meglio il nostro soggiorno.

Arriviamo alle porte di Valletta dove ci sono i preparativi per la sfilata serale dei carri, che si terrà a Floriana mentre intanto si avvia quella destinata ai bambini che si snoda per le strade della capitale. E’ un Carnevale dedicato direttamente ai giovanissimi! Ovviamente i carri sono di dimensione ridotte dovendo passare per le strade cittadine che non sono certamente molto ampie ma tuttavia sono molto fantasiosi e soprattutto affollati di figuranti in costume tutti giovanissimi! E’ proprio una bella iniziativa!

Seguendo i carri per via della Repubblica arriviamo alla St. John’s Co-Cathedral. (perché co-cattedrale? Perché la cattedrale di San Paolo a Mdina è più antica ed è pertanto rimasta cattedrale anche quando è stata costruita quella di San Giovanni, che si è dovuta accontentare del titolo di co-cattedrale).  Una particolarità di tutte le chiese maltesi è quella di avere due orologi, di cui uno funzionante e l’altro fermo, allo scopo di disorientare e scacciare il diavolo. All'incrocio tra Republic street e Old Theater street c'è George's Square, c’è una singolare fontana dove in determinati orari l'acqua  zampilla a ritmo di musica, e di sera si aggiungono anche le luci coreografiche. Alcuni ragazzi giocano a prevedere e….. evitare gli zampilli. Risultato un bel bagno che a marzo non è che faccia proprio piacere! Proseguendo ancora nel nostro cammino ci accorgiamo che Valletta è fatta di tante piccole stradine che salgono e scendono e che, vagamente, ci ricordano un po’ Lisbona. Su ogni casa si affacciano degli strani balconcini chiusi, in legno, colorati di verde e di azzurro, che, poi, scopro chiamarsi gallorijas: sono un retaggio della cultura araba, poiché da queste finestre le donne maltesi potevano osservare, senza essere viste, ciò che accadeva per la strada. E che dire delle cabine telefoniche rosse lasciate dagli inglesi? Sono funzionanti!. Iniziamo il giro dalle mura, lungo il Marsamxett Harbour di fronte a Sliema, poi proseguiamo per raggiungere l’ estremità della penisola dove sorge il Castel S. Elmo (chiuso) e godiamo di uno splendido spettacolo delle onde del mare che si infrangono su Punta Ricasoli. A Valletta ci sono anche le carrozzelle con cavalli un po’ denutriti, in verità…e che sostano alle fermate degli autobus….Concorrenza? Arriviamo ai Lower Barrakka Gardens dove il sorge il Malta Siege Memorial, il monumento che commemora la resistenza maltese agli attacchi del 1942. In cima c’è una grossa campana, che si può raggiungere salendo qualche ripido gradino, che suona ogni giorno a mezzogiorno. Si offrono ai nostri occhi splendidi panorami, complice il sole che attraversa le nuvole dando una magica atmosfera al tutto. Facciamo una capatina a Vittoriosa la prima capitale dei Cavalieri di San Giovanni, anch’essa avvolta da una poderosa cinta muraria, passando per Piazza Vittoria e dando uno sguardo al porto turistico dove sono attraccati dei bellissimi yacht.

Un po’ di stanchezza, torniamo in albergo. Domattina tappa a Marsaxlokk dove si festeggia un Carnevale modesto ma da vedere. E poi…..si mangia dell’ ottimo pesce!
Slideshow Report as Spam

Use this image in your site

Copy and paste this html: