Stoccolma

Trip Start Jul 22, 2007
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Trip End Aug 05, 2007


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Where I stayed
Stoccolma

Flag of Sweden  ,
Thursday, August 2, 2007

STOCCOLMA – LA METROPOLI DEL NORD

Stoccolma è detta anche la "Venezia del nord". Costruita su 14 isole nel punto in cui il lago Malaren sfocia nel Mar Baltico, è considerata una delle città più belle del mondo. La “grande Stoccolma”, pur contando 1,8 milioni di abitanti, è una metropoli ordinata, dove è piacevole vivere e lavorare. Gamla Stan, “la città vecchia”, rimane a soddisfare la voglia di pittoresco dei visitatori.

2 AGOSTO

Alle 5.48 decolliamo dall' aeroporto di Svolvaer su un bimotore turboelica (il secondo!) destinazione Bodo dove atterriamo alle 06.50 e con un altro bimotore turboelica (e sono tre!) arriviamo a Trondheim alle 09.05 ed alle 11.05 ci imbarchiamo sull’ aereo per Stoccolma (finalmente un jet) della compagnia SAS. Arriviamo all’ aeroporto svedese di Arlanda alle 12.25 e con il treno veloce Arlanda Express (punte di velocità di 210 kmh) copriamo in 20 minuti i 42 km ci dividono dal centro della città.  L’ albergo Rica è vicinissimo alla stazione ed è situato a poca distanza da Gamla Stan, l’ isola sulla quale si stende la “città vecchia” il nucleo della città medievale originariamente cinta da mura fortificate.. All’ ingresso incrociamo un “gay” che con uno sgargiante abito di merletto rosso tipo “sirena” si infila in un taxi. Apprendiamo che in città si svolge un “GAY PRIDE”.   Dopo aver pranzato ci incamminiamo sulla Drottninggatan e costeggiando Il Riksdagshuset, la sede del Parlamento, ci dirigiamo verso Birger Jarls torg la vasta piazza centrale di Riddarholmen, l’ isola dei Cavalieri, cuore della storia svedese, dominata dalla Riddarlholms kyrkan la  chiesa conventuale dove dal 1817 riposano quasi tutti i re di Svezia. Proseguiamo fino a la Storkyrkan, la “grande chiesa”, la cattedrale di Stoccolma, costruita nel XII secolo al cui interno si trovano opere uniche come il magnifico gruppo scultoreo in legno policromo di S. Giorgio e il drago. Tra i due pilastri della navata di sinistra, presso l’ entrata, il modello di una nave votiva del XVI secolo ricorda che la chiesa era in origine dedicata a S. Nicola, patrono dei marinai.  La breve e stretta Kallargrand giunge nella Stortorget, la piazza dove nel 1520 avvenne il cosiddetto “bagno di sangue” di Stoccolma, nel quale furono uccisi 82 nazionalisti contrari all’ unione con la corona danese. La piazza, ornata da una bella fontana, è circondata da nobili palazzi di stile tedesco-olandese  del XVII secolo e su tutti domina Il Borshuset, antico palazzo della Borsa, oggi sede dell’ Accademia svedese e della Biblioteca Nobel. Una musica ci fa ricordare la nostra Napoli: dei suonatori di strada ci accolgono con le note, manco a dirlo, di 'O sole mio! Ultima chiesa che visitiamo è la Tyska kyrkan (chiesa tedesca) fondata nel 1576, trasformata in chiesa barocca a sala nel 1638. E’ sera e decidiamo avviarci verso l’ albergo e ci dirigiamo verso la Drottninggatan costeggiando il Kungliga slott ,il palazzo reale, la nostra meta di domani. Il cambio della guardia che avviene alle 12.00 ci dicono è uno spettacolo indimenticabile. Passiamo  dinanzi al Riksadagshuset (il Parlamento) dove , sotto il porticato, una coppia di bielorussi, lui alla fisarmonica lei canta da soprano, intrattengono i passanti. Inutile dire che mi esibisco in una canzone che è conosciuta anche da loro: Feelings. Poi quando capiscono che siamo italiani, anzi napoletani, subito il fisarmonicista mi propone “Anema e core” per poi concludere con un “Dicitencello vuje” in coppia con la “soprano” in versione bielorusso-partenopea! La nostra musica non ha confini!  Lungo la strada io sento nell’ aria un’ aroma conosciuto…E’ odore di pizza o è un’ allucinazione? Facendomi guidare dall’ olfatto giungiamo dinanzi alla “PIZZERIA PARADISO”, entriamo e restiamo sbalorditi: sul fondo si erge maestoso un forno a legna. Ma sì proprio come uno dei nostri! Subito vogliamo conoscere il pizzaiolo. Si chiama Marcos, è di origine abissina e ci assicura che mangeremo una vera pizza napoletana. Miracolo! E’ proprio vero! La pizza è buonissima ed è guarnita anche di basilico! Dopo tanti giorni di astinenza, finalmente! Ma ci manca il caffè……
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