1 settembre-Porto

Trip Start Aug 21, 2012
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Trip End Sep 02, 2012


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Where I stayed

Flag of Portugal  , Northern Portugal,
Saturday, September 1, 2012


1 settembre
 
Oggi decidiamo di scendere verso la Ribeira, la famosa banchina lungo il fiume. Arriviamo nel caratteristico quartiere affacciato sulla riva del fiume che ci appare in una moltitudine di colori: le case, gli ombrelloni dei ristoranti, i rabelos, caratteristiche imbarcazioni simili a
gondole che in passato trasportavano le botti di vino ed oggi i turisti e proprio su una di queste imbarcazioni faremo la “crociera dei 6 ponti” che ci rivelerà un altro aspetto della capitale del
nord del Portogallo. Saliamo sulla barca insieme ad una quindicina di altri turisti e navighiamo sul Douro passando sotto i sei ponti di stili ed epoche diverse, due moderni e quattro
ottocenteschi, tra cui quello disegnato da Eiffel, il Ponte de São João, il Ponte do Freixo, realizzato dal professor António Reis, si trova a monte di tutti gli altri. ll grande Ponte Luís I, realizzato da Teófilo Seyrig, socio di Eiffel.

Il Ponte da Arrábida, di Edgar Cardoso, che si estende per 270 m, per un certo periodo rappresentò il record mondiale per i ponti ad arco in cemento armato.

Il ponte di più recente costruzione ha preso il nome dall’Infante D. Henrique. Per circa un’ora, scivoliamo sul Douro fino ad arrivare in vista della foce dove le acque si gettano nell’oceano.
Mentre seguiamo questo gradevole percorso, osserviamo come le case della città siano disposte a cascata, formando strette stradine labirintiche e le insegne delle marche più note del famoso vino. 
 
Notevole la vista della Chiesa del Corpo Santo di Massaleros fondata  da una corporazione marinara (Confraternita delle anime del Corpo Santo di Massarelos)nel XVII secolo. Ha una sola navata, con la facciata fiancheggiata da due torri con campane e orologio. La facciata posteriore che si vede dal fiume è decorata con un murale di mosaici, che la rende inconfondibile.

Nessun dubbio: dal fiume si ha la vista migliore e più completa su Porto.

La nostra barca è sponsorizzata dalle cantine CROFT, di conseguenza quando scendiamo ci
offrono i biglietti per la visita con degustazione a queste cantine.


Dall’altra parte del fiume Douro, Vila Nova de Gaia ci appare invitante e animata, lasciamo dunque la Ribeira e attraverso il passaggio pedonale del grandioso ponte in ferro ad unica arcata Luis I, arriviamo nel famoso quartiere delle cantine del celebre vino di Porto.

Anche questo lungofiume, alberato, attrezzato con panchine e giardini, è pieno di gente che
trascorre il pomeriggio  mescolata a tanti turisti, un gruppo folk di danze popolari ci regala musica e balli.


Ci inoltriamo nelle strade interne di Vila Nova de Gaia, alle spalle della banchina del lungofiume, dove in un dedalo di strade si susseguono cantine e stabilimenti vinicoli di tutte le marche, dalle più famose alle, almeno a noi, meno note. Una cabinovia parte da Cais de Gaia
ed arriva al Jardim do Morro e la useremo per il ritorno.

Un veloce spuntino in un locale caratteristico: il proprietario è un fan dei Beatles e le pareti sono tappezzate da chitarre e vari poster della famosa band.


La Cantina Croft, fondata nel 1678 dall’ omonima famiglia inglese, è una delle più antiche case esportatrici di porto, un Croft ha scritto nel XVII secolo un trattato sui vini del Portogallo che
rimane una delle più importanti fonti storiche di informazione sulla nascita di questo vino. Durante la visita preceduta da una prima degustazione,, apprendiamo molte notizie sulla produzione del Porto, sull’invecchiamento nelle botti, sui vari tipi prodotti e sugli
abbinamenti culinari. Per fortuna la guida parla inglese in modo lento e comprensibile. La qualità e il pregio del vino, oltre che all’annata, sono legati al periodo d’ invecchiamento.


Esistono poi il “vintage port”, prodotto da un unico vigneto e con il vino di una sola annata, il “tawny”, più invecchiato e dal colore scuro, il “ruby” più comune e giovane; infine un “port
branco”, di cui ignoravamo l’esistenza, che si può bere freddo come aperitivo.Alla fine della visita, dopo una seconda degustazione offerta dalla cantina, facciamo vari acquisti di bottiglie di porto con lo sconto del 20%. Con la cabinovia (teleferico) risaliamo verso Jardim do Morro nei pressi del ponte Luis I. La vista dall' alto sia su Ribeira a nord, che su Nova de Gaia con le sue cantine di Porto a sud è veramente fantastica!
 
Il ponte è percorso dalla modernissima metropolitana molto efficiente che collega in pochi minuti il centro storico con l’aeroporto internazionale Francisco Sa Carneiro (11 Km a nord
della città), e le stazioni ferroviarie di Porto Campanha e Porto Sao Bento. Anche la funicolare è il modo più rapido per raggiungere la parte alta della città dalla riva del Duero e visitare la Cattedrale situata nel quartiere di Batalha. La funicolare Dos Guindais esiste dal 1891, ma
è stata da poco recuperata dopo più di un secolo di inattività. La cabina è dotata di un sistema di sospensioni che permettono di mantenere orizzontale la cellula passeggeri (con 20 posti
complessivi) sia nel percorso inclinato che nella parte pianeggiante a monte.  
Un altro modo per raggiungere la parte alta è prendere l'Ascensore da Ribeira, che porta sino alla Via Mouzinho Silveira. Al disotto delle Mura Fernandine, costruite nel trecento, di cui restano solo alcuni frammenti, c' è la manieristica chiesa di Santa Clara con una facciata molto semplice e quasi nascosta dalle case, che contrasta con l' opulento interno dorato.
 
Torniamo nel centro più vivo della città per fare altri acquisti e ammirare tanti edifici Art Nouveau tra cui in Rua De Santa Catarina il Cafè Majestic che ha un arredamento riccamente decorato con tavoli di marmo e legno, specchi e perfino un pianoforte a coda. Al numero 279 Rua Formosa poi un negozio di alimentari, A Pérola do Bolhão, dove si possono trovare tutti i tipi di prodotti tipici del Portogallo. Questo negozio tradizionale è stato fondato nel 1917 da Antonio Rodrigues Reis e ci colpisce la sua splendida facciata in stile Art Nouveau con decorazioni maiolicate. Dai formaggi di montagna ai salumi di selezione, dalle noci agli assortimenti di caramelle, all'ingrosso di vini, ad una selezione di biscotti, e tutto ciò che si può immaginare
tutto quello che vuoi acquistare ciò che si trova in una delle botteghe più anticche della città. Come nota storica è da sottolineare che A Pérola do Bolhão iniziò come concessionario in Cina e nella vendita di spezie provenienti dal Giappone, ma per superare le difficoltà sorte con l'avvento della seconda guerra mondiale dovette cambiare la sua attività per dedicarsi al commercio di tutti i tipi di alimenti. Nel corso degli anni si è guadagnato il rispetto degli
abitanti di Porto e l'ammirazione dei turisti che si aggirano tra i suoi magnifici scaffali.

Stasera cena al Mac Donald' s per scoprire questo locale che a Porto è veramente particolare. Situato in Praca da Liberdade, in un bel locale dei primi del 900 di cui è stata lasciata integra l'atmosfera riuscendo a trasformare uno "snack bar", in altri luoghi dall'aspetto e sapore molto consumistico, in qualcosa che è veramente notevole come gusto e come ambiente. 
Praca da Liberdade di sera è molto suggestiva e prima di tornare in albergo (domani l' aereo per
l' Italia è alle 7:15....) torniamo nel quartiere della Sé; la Cattedrale illuminata è molto suggestiva e facciamo una lunga passeggiata sul ponte Luis I.


Porto di notte è semplicemente superba: la fantastica vista sul fiume Douro e sulla meravigliosa città illuminata ci resterà per sempre impressa nella memoria.....e poi c' è anche la luna!


                                                      CIAO  PORTO!












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