25 agosto-Lisbona

Trip Start Aug 21, 2012
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Trip End Sep 02, 2012


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Flag of Portugal  , Lisbon,
Saturday, August 25, 2012


25 agosto
 
Sempre di buon' ora, come è nostra abitudine, ci rechiamo al famoso Elevador de Santa Justa (o Elevador do Carmo) che dalla fine di Rua Augusta porta nel Chiado, alle rovine della Chiesa del Carmo. Alto 32 metri, fu progettato alla fine del 1800 dal francese Mesnier de Ponsard. Non è stato dimostrato, anche se molti ne sono convinti, che ci abbia messo le mani anche Eiffel, il progettista della famosa Tour di ParigiCostruito nel 1902 venne considerato, per l'epoca, un'opera straordinaria. Per i primi anni funzionò a vapore e, nel 1907, venne elettrificato. Era uno dei 9 ascensori di Lisbona e nel 1997 è stato classificato come monumento nazionale. Ha due cabine decorate con pannelli di legno, che possono portare in totale 45 persone. Una stretta scala a chiocciola conduce in cima ad una terrazza da cui si godono viste splendide: il Rossio, l' architettura a griglia della Baixia, il Castello sulla collina di fronte, il fiume e le rovine della chiesa del Carmo. Pensare che l' incendio che distrusse il quartiere del Chiado nel 1998 fu spento proprio in prossimità dell' ascensore. Una puntatina alla famosa Feira da Ladra, “Mercato dei ladri”, non può mancare. Ci raccomandano di stare attenti ai borseggiatori.....Le bancarelle stanno all' ombra degli alberi in questa zona denominata Campo de Santa Clara ai
limiti dell' Alfama e i commercianti che espongono la loro merce sono perfettamente legali,
(molti di loro sono zingari). Il mercato inizia dall' Arco de São Vicente, un arco vicino alla fermata del famoso tram 28. Si pensa che il mercato esista dal 12 ° secolo e il nome Feira da Ladra sia stato dato nel 17 ° secolo. Ancora saltellando in giro e largo per Lisbona, dirigendoci verso Graça, si incontra la sagoma bianca del Convento di Sao Vicente de Fora,
la più antica chiesa cittadina, dedicata a San Vincenzo. La bianca facciata è sobria e simmetrica, nello stile del Rinascimento italiano. Le severe torri esterne non fanno prevedere il trionfo del barocco all'interno. Fu l'italiano Filippo Terzi insieme a Juan Herrera, l’architetto dell’Escorial di Madrid, a ridisegnare l'architettura all'inizio del '600. Prima di entrare in chiesa merita una visita il grande chiostro a destra, in cui gli splendidi azulejos colorati rappresentano le favole di La Fontaine. Dall' alto, sul terrazzo di copertura, si gode una magnifica vista a 360° sulla città. Un passaggio conduce al vecchio refettorio trasformato nel 1885 nel Pantheon dei Braganca, qui si trovano i sarcofagi in pietra di quasi tutti i sovrani, da Joao IV morto nel 1656, a Manuel II, ultimo re di Portogallo. Una statua di donna piange sulle tombe di Carlos I e del figlio Luis Felipe, assassinati a Praca do Comercio nel 1908 durante una sommossa popolare. Il ritorno in tram è allietato da una rumorosa ma simpatica combriccola di ragazze che cantano a squarciagola. Da immortalare con una ripresa video, naturalmente! Trascorriamo il resto della giornata gironzolando nelle colorite strade del Rossio fra acquisti e scorpacciate di dolci.... Domani Sintra.










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