24 agosto-Lisbona

Trip Start Aug 21, 2012
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Trip End Sep 02, 2012


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Flag of Portugal  , Lisbon,
Friday, August 24, 2012


24 agosto

Oggi torniamo nel quartiere Belem per visitare il Mosteiro dos Jeronimos. Sempre col tram n° 15 arriviamo di buon' ora e in anticipo per evitare la lunga fila di visitatori che vedemmo l' altro ieri. Rimaniamo estasiati della bellezza del chiostro, della chiesa, delle stanze con gli "azulejos" che sono delle mattonelle dipinte a mano che stanno in quasi tutte le costruzioni della città, comprese le abitazioni private. All’interno della chiesa di S. Maria c’è la tomba di Vasco de Gama e quella del poeta navigatore Luis de Camoes. Al monastero è necessario dedicare un po’ più di tempo per gustarne appieno lo splendore e la ricchezza architettonica. Si entra nella chiesa attraverso un grande portale riccamente decorato, all’interno, sotto le volte
gotiche sostenute da alte colonne rivestite di bellissimi bassorilievi, si trovano oltre alle tombe reali, quelle di Vasco de Gama e del poeta Luis de Camoes. Il chiostro, forse uno dei più belli che abbiamo visto, presenta due ordini di bifore in pietra dorata di Alcantara, con eleganti decorazioni che ricordano i merletti. In una nicchia c’è la semplice tomba di Fernando Pessoa; sulla stele alcune sue frasi, delle quali questa in particolare mi ha colpito:
Non basta aprire la finestra per vedere i campi e il fiume. Non è sufficiente non essere ciechi per vedere gli alberi e i fiori.” 
Nell' ala occidentale del Monastero è situato il Museo della Marina. La sede è significativa perchè era proprio nella cappella fatta costruire da Enrico il Navigatore che i marinai assistevano alla messa prima di salpare. Le sale sono dedicate alle scoperte, ricostruzioni in scala ridotta di navi, all' esposizione di strumenti nautici, astrolabi e copie delle mappe tracciate nel Cinquecento.Nella sezione reale si trova la cabina in boiserie dello yacht Amelia
costruito in Scozia nel 1900 e appartenuto a re Carlos e alla regina Amelia. Abbiamo notato il famoso “Occhio di Osiride”, riportato su alcune barche, che ci ha ricordato quello che vedemmo a Malta sui “luzzi”:l' origine fenicia accomuna le due nazioni. Per finire, nel padiglione delle Galeotte, gli idrovolanti, compreso il Santa Clara usato nel 1922 per la prima traversata dell' Atlantico del Sud, le imbarcazioni popolari e per ultimo il più importante tesoro dell' archeologia navale portoghese: il Brigantino reale e il suo seguito di galeotte. Dopo una sosta ristoratrice torniamo al Rossio, attraversiamo Praca de Restauradores e con l' Elevador da Gloria saliamo fino al Chiado. Chiado significa astuto, ma anche malizioso. E' il quartiere degli artisti, si  trova davanti alla Baixa e sulla stessa collina del Bairro Alto. Al centro del quartiere c'è la statua del poeta e frate rinascimentale Antonio Ribeiro detto O Chiado. Nella famosa rua Garrett merita una visita la storica caffetteria 'A Brasileira', tanto amata da Pessoa. A Lisbona vi sono numerosissimi angolini segreti che celano scoperte sorprendenti, come il campo dos Mártires da Pátria, dove si erge una statua circondata da ex voto di marmo e moltissimi ceri: è la statua dedicata ad un medico, il dottor Sousa Martins (1843-1897), che non abbandonò mai i casi disperati ed è oggi venerato da portoghesi e lisbonesi. Vicino c' è il Jardim da Estrela, una vera osi di pace, dove ci riposiamo prima del percorso successivo. Lungo la strada che ci porta a Praca de Pombal incontriamo il minuscolo Ascensor da Bica e per nostro divertimento facciamo un' andata ed un ritorno! Eccoci a Praca de Pombal dove troneggia il monumento al Marchese autore della ricostruzione della città dopo il terremoto. La base del monumento è decorata con figure allegoriche che ricordano le riforme attuate da Pombal in campo politico, culturale e agricolo. Passeggiando sui grandi marciapiedi pavimentati a mosaici bianchi e neri arriviamo in vista del grande Parco Eduardo VII la continuazione dell' Avenida da Liberdade. Il nome del parco fu scelto per rendere onore al re d' Inghilterra che nel 1902 venne a Lisbona per consolidare l' alleanza anglo- portoghese.
  
Domani ci aspettano visite interessanti.
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