Ghiacciaio di Morteratsch
Trip Start
Mar 14, 2012
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Trip End
Mar 17, 2012
Ripartito dall’Alp Grüm il Bernina Express procede, salendo progressivamente sempre con la vista del Vedret da Palü sulla sinistra, ed al termine di due successive gallerie paravalanghe si arriva al Lago Bianco, grande bacino di raccolta delle acque dei ghiacciai: il treno corre in piano costeggiando la costa orientale del lago, le cui acque anche in estate paiono di colore molto chiaro perché sono formate dal ghiaccio che si scongela. A metà circa del lago si trova la Stazione Ospizio Bernina, stazione di valico della ferrovia a quota 2253 m.s.m., dotata di Buffet-Ristorante su un lato. Questa è anche la stazione alpina svizzera più alta in Europa, per ferrovie senza cremagliera, oltre ad essere anche il confine tra le lingue “italiano” (parlato in Valposchiavo) e “Räto-Rumantsch” (reto-romancio), parlato di fatto in tutta l’Engadina anche se ufficialmente la lingua cantonale è il “tedesco”, come testimoniano i cartelli con le scritte in tre lingue.Superata la stazione Ospizio Bernina si incomincia la discesa progressiva fino a St. Morìtz, costeggiando sempre la costa occidentale del Lago Bianco, fino a raggiungere, nei pressi di un passaggio a livello al servizio della diga, la “Wasserscheide” (“Spartiacque”) tra Mar Mediterraneo (in cui arrivano le acque del lago Bianco) e Mar Nero, in cui confluiscono quelle del Lago Nero, che si buttano nell’ Inn e quindi nel Danubio. Da qui comincia la progressiva discesa, in un terreno meno scosceso rispetto al tratto da Poschiavo. Si raggiunge l’Alp da Buond, si superano le fermate Lagàlb e Diavolezza, poste nei pressi delle omonime stazioni a valle delle rispettive Funivie, si passa anche la piccola fermata di Bernina Suòt, si oltrepassa la strada cantonale e ci si accinge ad entrare in vista del famoso Ghiacciaio del Morteràtsch e di una sequenza incomparabile di vette tra cui il Bellavista, il Piz Zupò, il Piz Argient, il Cresta Güzza, il Piz Bernina (4049 m.), il Piz Prevlius, il Piz Morteratsch ed il Piz Boval.

