Lago Ijen - Arrivo a Bali (che giornata !)

Trip Start Jul 28, 2011
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Trip End Aug 24, 2011


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Where I stayed
Hotel Sari

Flag of Indonesia  , Bali,
Saturday, August 6, 2011


In ogni nostra vacanza che si rispetti ci vuole un'impresa da
ricordare...e la giornata di oggi verrà spesso citata nei nostri
racconti. Comunque oggi ho subito dedotto che sia da Banyuwani che da
Bondowoso non sarebbe stato per nulla semplice raggiungere il
favoloso lago Ijen. Ore 6.30: si parte!! Saliamo sul bus diretto a
Bondowoso e alle 7.15 scendiamo al bivio all'altezza di Wonosari,
pronti per iniziare la nostra avventura. Ci avviciniamo subito ad un
gruppo di locali per informarci su eventuali bus per raggiungere il
lago. E iniziamo a sentirci dire una serie di cifre altissime per
portarci sul posto. Visto che Marco è più furbo di loro, subito
rifiuta e dopo varie consultazioni tra loro, arriva anche un
poliziotto molto gentile, alle 7.50 riusciamo a spuntare una cifra
ragionevole per arrivare a Sukosari, distante una decina di km a
bordo di un demo, un piccolo pulmino, sono le 8.15. Decidiamo di
incamminarci percorrendo l'unica strada verso Sempol sperando di
trovare qualcuno disposto ad accompagnarci. Ore 8.40: finalmente
riusciamo a contrattare un buon prezzo con un tizio e saliamo nel
retro del suo fulgoncino pieno di assi e sacchi di cemento. Durante
il tragitto l'orologio segna il nostro percorso, almeno al ritorno ce
la sapremo cavare, visto che molte sono le deviazioni fatte dalla
strada principale per consegnare il materiale presente sul furgoncino
ai vari destinatari. Dopo un breve tratto il tizio si ferma a
caricare altre donne con i loro pacchi e ci chiede dieci volte tanto
il prezzo concordato e da lui scritto su un foglietto, per fare
benzina e continuare verso Sempol. Marco non demorde e continua a
sostenere sorridendo che la cifra concordata era un'altra, allora non
ci resta che scendere, non paghiamo nulla e c'incamminiamo a
piedi...vedremo cosa fare. Io inizio a cadere nello sconforto e a
domandarmi perchè m'infilo sempre in queste imprese. Dopo poco sulla
strada in prossimità di una specie di gommista ci avviciniamo ad un
gruppo di ragazzi e gli proponiamo di portarci con le loro moto a
Sempol, un paesino che sulla mappa della guida pare poco distante.
Ma di nuovo le cifre sparate sono altissime. Per fortuna arriva in
nostro soccorso un signore molto gentile che parla molto bene
inglese, ci consiglia di attendere il passaggio di un bus. Infatti
per fortuna dopo un po' di attesa riusciamo a salire su un pulmino
stracarico di gente, che neanche si voleva fermare. Inaspettatamente
la distanza che ci separa da Sempol è di 25 km su una strada quasi
totalmente sterrata in salita...ecco perchè i ragazzi non volevano
accompagnarci!!! Ora è tutto molto più chiaro. Dopo aver superato
il viaggio, ammassati e seduti su sacchi duri pieni di patate o
legna...chi lo sa...alle 11.00 riusciamo ad arrivare a Sempol e
appena scesi 2 ragazzi contrattano un prezzo buono, sempre sparando
prima una cifra alta, per portarci a Post Paltuding, l'imbocco del
sentiero per raggiungere il lago, aspettarci e riportarci a Sempol. E
vai...a bordo delle loro Honda percorrendo 13 km in mezz'ora su una
strada asfaltata dell'altopiano vulcanico, tra immense piantagioni di
caffè arabica, il migliore di Java, siamo sul posto, sono le 11.30.
Firmiamo il registro e paghiamo la tariffa d'ingresso e iniziamo ad
incamminarci percorrendo il ripido sentiero di 3 km che conduce al
punto di osservazione. Perchè abbiamo deciso di arrivare fino a
qui?? Beh...vi posso assicurare che ne è valsa la pena e ogni volta
dopo il superamento dello sconforto siamo felicissimi di esserci
riusciti anche stavolta. Situato a 2148 m, il magnifico lago turchese
dalle acque sulfuree di Kawah Ijen è circondato dalle scoscere
pareti di un cratere vulcanico. Al margine del lago, dalla bocca del
vulcano esce fumo e quando l'attività vulcanica aumenta l'acqua
ribolle. E qui arriva il bello...la bocca del vulcano rappresenta una
riserva di zolfo molto importante e ogni giorno viene raggiunta di
continuo, come in un formicaio, da innumerevoli raccoglitori che a
piedi nudi o con ciabatte e scarpe rotte camminando, sulla stessa
striscia creata sul ripido sentiero per non scivolare, con bilancieri
carichi di zolfo dopo essere scesi nel cratere tra i fumi solforosi,
risalgono e scendono con il carico sulle spalle a Post Paltuding.
Percorriamo anche noi il sentiero molto impegnativo e li incontriamo
sulla via, tutti ci salutano e ci chiedono una sigaretta, propongono
di fare una foto per ottenere una mancia. Poveri...che vita...tra i
fumi che respirano e i carichi che si portano...non sono di certo
fortunati...di sicuro per guadagnare una miseria. Dopo 1 ora di
cammino giungiamo sul bordo del cratere e davanti ai nostri occhi ci
appare uno spettacolo esagerato...il famoso lago Ijen. Facciamo molte
foto e video, ma avendo poco tempo riprendiamo la via del
ritorno...dobbiamo essere alle 14.00 a Sempol. Quando arriviamo a
Post Paltuding i ragazzi con le moto, che ci avrebbero dovuto
aspettare, non ci sono. Non abbiamo tempo da perdere, c'incamminiamo
a piedi, tanto siamo sicuri che per strada troveremo qualcuno
disposto a darci un passaggio, ormai la nostra missione è stata
compiuta e tutto ci appare più semplice. Infatti tra le piantagioni
di caffè spunta un portatore di zolfo che per poco denaro è
disposto a riportarci indietro. Ore 13.30: saliamo sulla sua
motoretta e in 3, tanto la strada è tutta asfaltata e in discesa, ce
la dobbiamo fare ad arrivare per le 14.00 a Sempol per non perdere il
bus. Incontriamo sulla strada i 2 ragazzi che ci hanno bidonato,
probabilmente apposta, ma peggio per loro perchè i soldi non li
avevano ancora presi e quindi guadagnano meno del prezzo pattuito.
Arriviamo in tempo alla fermata del bus, ma dopo poco arriva un
grande camion e con altri decidiamo di salire tra legna, bombole di
gas, sacchi di patate e fustini di gasolio vuoti. Altro che Machu
Pichu...ma chi se ne frega l'importante è che ci porti a Wonosari.
Per fortuna il cassone del camion è molto spazioso, visto che
durante il tragitto salgono altre persone di ritorno dalle
piantagioni o risaie e le merci aumentano. Saremo stati una ventina a
bordo, ma siamo più comodi dell'andata, anche se siamo leggermente
scottati dal sole e impolverati. Alle 16.30 finalmente siamo a
Wonosari, sulla statale, giusto in tempo per salire sul bus diretto a
Situbondo. Super organizzati e fiduciosi appena arrivati al Terminal,
alle ore 17.15, chiediamo subito a che ora parte il bus per Ketapang,
dove partono i traghetti per l'isola di Bali. Abbiamo giusto
pochissimo tempo per recuperare i nostri zaini in hotel, per fortuna
già pronti e partire. Desideriamo tanto cercare di avvicinarci o
addirittura arrivare a Bali...vedremo cos'è meglio fare strada
facendo. Durante il viaggio riorganizziamo meglio gli zaini e
mangiamo della frutta, visto che oggi, presi da questa avventura,
abbiamo sgranocchiato solo dei biscotti, ma avevamo altro per la
testa. Ore 20.00 giunti al Terminal di Ketapang, con un bemo(mini
bus) dopo pochi minuti siamo al porto, pronti per salire subito sul
traghetto in partenza per Gilimanuk, il punto di attracco per i
traghetti che fanno la spola attraverso lo stretto braccio di mare
che separa Bali da Java. Dopo 1 ora di navigazione attracchiamo al
porto, sono le 21.00 a Java, ma qui siamo di nuovo 6 ore avanti
rispetto all'Italia, quindi sono le 22.00. Abbiamo deciso di
pernottare in un hotel a 3 km indicato dalla guida e a bordo di due
scooter lo raggiungiamo rapidamente. L' hotel Sari è molto carino,
già si nota la differenza di struttura, immersa nel verde, anche se
lo noteremo meglio domani mattina. Lasciati gli zaini in camera,
raggiungiamo la terrazza del ristorante...ci siamo solo noi, visto
che sono le 23.00, ma abbiamo fame. Ormai siamo a Bali.
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Comments

gagiu on

sembra che voi dovete sempre provare come si sta sui camion!!! a parte tutto vi azzardate molto a volte, speriamo che la divina provvidenza non vi abbandoni, baci

giobello
giobello on

Gli eroi ce l'hanno fatta anche 'sta volta !!!
Non vedo l'ora di vedere le foto e il video per la bellezza del lago!

Buona continuazione
Bacioni

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