Partenza da Gavi

Trip Start Mar 15, 2006
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Trip End Sep 19, 2006


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Wednesday, March 15, 2006

15 Marzo 2006
Finalmente,
dopo moooooolte traversie per preparare questo viaggio al meglio facciamo il primo passo diretto verso il periplo....ancora ipotetico ma agognato.....del globo.
Partiamo da Gavi, (www.comune.gavi.al.it) Italia, basso Piemonte, provincia di Alessandria(latitudine: 44° 41' 18'' - longitudine: 8° 48' 37''), mio paese natale in cui probabilmente un giorno tornero' senza'altro con tante storie e pensieri differenti nella testa rispetto a quelli che portiamo con noi ora, alla partenza.
Per guadagnare il budget necessario per permetterci almeno 6 o 7 mesi di viaggio in Asia, fino all'Australia, abbiamo lavorato la stagione estiva ed invernale nel settore del turismo come lavoratori stagionali.Luglio e agosto siamo stati a Bonifacio in Corsica svolgendo vari lavori: esperti delle superfici (termine ricercato per definire chi fa le pulizie), lavoro che Laetitia ha fatto per due mesi, io, dopo due settimane, mi sono licenziato e sono passato a fare al mattino panettiere in un supermercato e il pomeriggio commesso in un negozio di abiti, profumi e gioielli per signore. L'inverno lo abbiamo passato a Briancon in un hotel-gite nella valle di Nevache, famosissima per lo sci di fondo. Abbiamo lavorato dai primi di dicembre a fine febbraio come tuttofare. Per lo piu il lavoro consisteva nel fare le pulizie, ma io facevo anche Dj per le serate danzanti, spaccavo la legna,lavavo piatti e spalavo la neve mentre Laetitia aiutava in cucina la cuoca.
Questo per spiegare quanto fossimo motivati a fare questo viaggio;
tanto che abbiamo cercato lavori che dessero vitto e alloggio e permettessero di economizzare l'85% del salario mensile.
Il contro di questi lavori e' che sono estremamente precari e spesso i datori di lavoro, consci del fatto che i loro sottosposti passeranno solo una stagione nella loro attivita', cercano di ottenere il piu' possibile pagando bene (se ci si da da fare per trovare una buona situazione) ma esigendo molto piu' di quello che pagano. Per queste ragioni sia la stagione estiva che invernale abbiamo avuto da discutere in modo acceso con la maggiorparte dei datori di lavoro per ottenere delle condizioni vivibili. Nella stagione invernale, in particolare, ci siamo visti costretti a licenziarci prima della fine del periodo concordato perche', anche volendo, le ore di sonno erano troppo poche.....non era possibile continuare a tenere certi ritmi di lavoro senza rischiare seri incidenti

In situazioni del genere si incontrano persone che viaggiano -parecchio e che vivono periodi di lavoro di 7-8 mesi complessivi (ma anche meno) e che durante il resto dell'anno vagabondano in paesi per lo piu' economici come quelli asiatici.
Questa tuttavia č una soluzione che puo' attrarre inizialmente ma che a lungo andare si rivela dannosa per la salute psicofisica. In futuro cercheremo di evitare condizioni del genere , anche se, dovendo rilavorare lungo il nostro viaggio, probabilmente le opportunitā che piu' facilmente ci si presenteranno saranno di questo genere.
Vedremo....
Comunque, fortunatamente, anche in settori precari del genere, si possono trovare buone situazioni e persone per bene e comunque non si ha niente senza lottare un poco......Beh, per ora ci siamo dati da fare abbastanza per cui andiamo a goderci qualche mese di libera scoperta in giro per il globo
A presto giovanni
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