Vita da alveare
Trip Start
Apr 20, 2008
1
6
20
Trip End
May 14, 2008
che bello vedere che sul blog sono tornati i miei fans!!
la vita nell'alveare stamattina e' iniziata prima delle 6, grazie ad un buon numero di persone che hanno deciso di svegliarsi ad un'ora indegna... poi potete immaginare, brusio di voci, cerniere al silenziatore, scricchiolii sommessi di sacchetti... i rumori al mattino in questi posti sorgono come il sole.
ora vorrei che qualcuno mi spiegasse perche' la sveglia a quest'ora. dubito che nonostante la nostra buona fede di pellegrini faccia luce prima delle 7... e che cavolo devi fare, truccarti? quanto diavolo ci metti a infilare due cose in uno zaino? Fra l'altro, al mattino presto fa freddo, e oggi piove di nuovo. ma proprio piove senza speranza, quella pioggerellina inesorabile.
La sveglia ufficiale e' alle 6:30 con l'hospitalero che intona in latino un alleluja girando fra i letti (li ho contati, sono 60 letti a castello) e accendendo la luce, uno spettacolo... al piano di sotto ci attendono due thermos con the e acqua calda, e io che sono troppo avanti estraggo il mio nescafe' e i miei biscotti e mi regalo una colazione reale.
Flash back su ieri sera.
Alle 7, con una fame da lupi (il mio panino sono sicura di averlo consumato tutto solo per non morire dal freddo) andiamo alla scoperta del menu del pellegrino: zuppone di fagioli (non proprio l'ideale quando dormi in 100 in una stanza, ma comunque...), trota fritta con patatine, yogurt, e soprattutto, VINO ROSSO! io al solito ho fatto la figura dell'alcolizzata scolandomene meta', ma cavolo era buonissimo, e con tutto il freddo di ieri... beh ci voleva proprio! Gli unici due che mi hanno fatto compagnia sono stati due brasiliani che si sono fatti fuori una bottiglia in due (13gradi di onesto vinello..), gli altri miei compagni di tavolo (3 francesi, uno spagnolo - anzi basco, non si capisce una mazza quando parla - e una italiana che sto aspettando per partire stamattina) praticamente non l'hanno nemmeno assaggiato.
Alle 8 siamo andati tutti alla messa per i pellegrini nella collegiata, messa recitata in spagnolo, talvolta latino, qualche parte in francese, e la benedizione finale del pellegrino multilingue. Sapete che non sono proprio una ciellina, ma la messa di ieri e soprattutto la benedizione e' stata veramente emozionante, con i tre (tre! addirittura!) preti tutti bianchi che parlavano veramente dal cuore, si sentiva, e con una convinzione davvero coinvolgente, fino all'ultreya finale praticamente urlato. tutti i pellegrini ammassati di fronte all'altare, e tutti visibilmente emozionati compresi quelli che verosimilmente non hanno capito una parola.
confido che in questi 20 minuti di blog il freddo e la pioggia si siano ridotte un pochino...
ci sentiamo stasera (spero) da dove riusciro' ad arrivare. mi hanno assicurato che nella prossima valle ci sara' il sole.. speriamo!
la vita nell'alveare stamattina e' iniziata prima delle 6, grazie ad un buon numero di persone che hanno deciso di svegliarsi ad un'ora indegna... poi potete immaginare, brusio di voci, cerniere al silenziatore, scricchiolii sommessi di sacchetti... i rumori al mattino in questi posti sorgono come il sole.
ora vorrei che qualcuno mi spiegasse perche' la sveglia a quest'ora. dubito che nonostante la nostra buona fede di pellegrini faccia luce prima delle 7... e che cavolo devi fare, truccarti? quanto diavolo ci metti a infilare due cose in uno zaino? Fra l'altro, al mattino presto fa freddo, e oggi piove di nuovo. ma proprio piove senza speranza, quella pioggerellina inesorabile.
La sveglia ufficiale e' alle 6:30 con l'hospitalero che intona in latino un alleluja girando fra i letti (li ho contati, sono 60 letti a castello) e accendendo la luce, uno spettacolo... al piano di sotto ci attendono due thermos con the e acqua calda, e io che sono troppo avanti estraggo il mio nescafe' e i miei biscotti e mi regalo una colazione reale.
Flash back su ieri sera.
Alle 7, con una fame da lupi (il mio panino sono sicura di averlo consumato tutto solo per non morire dal freddo) andiamo alla scoperta del menu del pellegrino: zuppone di fagioli (non proprio l'ideale quando dormi in 100 in una stanza, ma comunque...), trota fritta con patatine, yogurt, e soprattutto, VINO ROSSO! io al solito ho fatto la figura dell'alcolizzata scolandomene meta', ma cavolo era buonissimo, e con tutto il freddo di ieri... beh ci voleva proprio! Gli unici due che mi hanno fatto compagnia sono stati due brasiliani che si sono fatti fuori una bottiglia in due (13gradi di onesto vinello..), gli altri miei compagni di tavolo (3 francesi, uno spagnolo - anzi basco, non si capisce una mazza quando parla - e una italiana che sto aspettando per partire stamattina) praticamente non l'hanno nemmeno assaggiato.
Alle 8 siamo andati tutti alla messa per i pellegrini nella collegiata, messa recitata in spagnolo, talvolta latino, qualche parte in francese, e la benedizione finale del pellegrino multilingue. Sapete che non sono proprio una ciellina, ma la messa di ieri e soprattutto la benedizione e' stata veramente emozionante, con i tre (tre! addirittura!) preti tutti bianchi che parlavano veramente dal cuore, si sentiva, e con una convinzione davvero coinvolgente, fino all'ultreya finale praticamente urlato. tutti i pellegrini ammassati di fronte all'altare, e tutti visibilmente emozionati compresi quelli che verosimilmente non hanno capito una parola.
confido che in questi 20 minuti di blog il freddo e la pioggia si siano ridotte un pochino...
ci sentiamo stasera (spero) da dove riusciro' ad arrivare. mi hanno assicurato che nella prossima valle ci sara' il sole.. speriamo!



Comments
pensiero
sento la tua serenita', a domani sera
bacio della buonanotte