Via Lattea sotterranea

Trip Start Feb 13, 2010
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Trip End Mar 06, 2010


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Flag of New Zealand  , North Island,
Friday, February 19, 2010

La bellezza della Nuova Zelanda e' quella di avere a disposizione una natura spettacolare ovunque e facilmente accessibile. Le strade che si percorrono sono strepitose, il solo guidare da un posto ad un altro merita tutte le ore di volo. In questa bellezza travolgente fa ancora piu' piacere notare che le strutture ricettive sono spesso in posti da favola ad un prezzo piu' che abbordabile. L'ostello in cui sono capitato infatti e' un piccolo cottage di legno, ben curato, appoggiato a mezza costa sul versante di una collina, qualche metro sopra il livello della strada. La vista intorno e' stupenda ed il prezzo delle camere ridicolo: 13 euri a notte. Le persone che lo popolano sono tutti ragazzi dai 25 ai 35 anni, con poche eccezzioni. Quando ieri sono arrivato la ragazza della reception che mi ha accolto e' arrivata scalza, le lunghe gambe abbronzate terminavano con dei pantaloncini cortissimi e un'aderente maglietta a righe orizzontali fasciava una terza dignitosa. Il sorriso era invadente ma freddo. Seria, troppo seria. Una volta cucinata la mia orribile cena (posso fare di meglio) mi metto un po' a leggere, ma anche stavolta due chiacchiere le faccio lo stesso. Parlo con una delle poche eccezioni. Una signora sulla cinquantina, inglese, sta girando da sola per l'isola del Nord perche' e' venuta atrovare sua figlia che vive a Taupo, poiche' la figlioletta si sta allenando lei si va a fare un giro per la Nazione. Mi ha un po' raccontato della figlia che si allena per fare l'insegnante di Triatlon. Non ho capito bene cosa si insegni al triatleta: corri, pedala, nuota. Lei si sta allendando da due annni. Mah!!!! Poi basta, non ho voglia di conversare, leggo! Dormo! Mi sveglio!
Oggi la giornata l'ho dedicata a due cose: Waitomo caves e girare in macchina...
Veniamo alle prime.
Le grotte in questione sono delle caverne calcaree sotterranee scavate da diversi fiumiciattoli sotterranei, niente se paragonate a Frasassi o Postumia dal punto di vista geologico, le concrezioni sono piu' recenti e meno spettacolari. Ma il giro che si puo' fare all'interno e' a dir poco straordinario. I percorsi che si possona fare sono di diversi tipi: a piedi, rafting sotto terra, discesa in cordata lungo i pozzi artesiani o quello che ho fatto io. Ho prenotato presso "The Leggendary Black Water Rafting Company" un giro per le grotte con la muta e un galleggiante per asplorare le grotte dall'interno. La mia unica preoccupazione era se avessero una muta della mia taglia. C'era e non era neanche la piu' grande. Che Paese, sono gia' innamorato! L'attesa prima di cominciare il tour l'ho trascorsa con due inglesi che avrebbero fatto lo stesso giro con me. I due teneri astanti sono una coppia del sud di Londra. Lui: un tipo di 65, si muove con dei gesti lenti e a scatti sintomo di un artrosi incipiente, capelli completamente bianchi ma molto folti a dispetto dell'eta' e una dentatura costata probabilmente un occhio della testa. Lei: sui 60, di statura minuta e paffutella, nelle guanche sembra avere ancora scorte di cibo dalla colazione, non e' di sicuro stata dallo stesso dentista del marito. Beh se ce la fanno loro! Penso, ma non glielo dico. Intanto i due coniugi si stanno facendo il giro del mondo, in Nuova Zelanda si fermano 6 o 7 settimane e poi vanno in Giappone. In Nuova Zelanda hanno gia' fatto: Rafting, Sandboard (discesa da una duna di sabbia su una tavola) e whalewatching. Alla faccia! Si parte. Indossiamo le nostre mute, ognuno porta un casco protettivo con una luce da minatore montata sulla fronte. Prendiamo ciascuno una camera d'aria che ci fara' da galleggiante per tutto il percorso. Ci portano presso l'ingresso delle cave: un pertugio di circa sessanta centimetri di larghezza un metro e qualcosa di altezza. Entriamo nella pancia della terra. L'acqua e' gelida. Ma la muta aiuta a non sentire troppo freddo. La prima entrata in acqua e' un piccolo salto fatto dando le spalle al vuoto e incastrando il proprio fondo schiena dentro la ciambella di gomma. In questa posizione fecale ci si butta dentro l'acqua e si comincia la lenta discesa. Al buio. Si viene trasportati dalla corrente del fiumiciattolo sotterraneo dentro la pancia della terra. Poi ad un tratto alzando la testa si osserva lo spettacolo vero e proprio della grotta. Ci dicono di spegnere tutte le luci, rimaniamo completamente al buio ma il soffitto delle grotte e' costellato di luci blu. Una immensa via lattea blu illumina il nostro percorso. E' magnifica! Quelle luminescenze sono date dalla caretteristica del posto: i glow-worm. I Glow-worm sono dei vermi iridescenti che emettono quella luce azzurra per attirare gli insetti del sottosuolo, loro unica fonte di sostentamento. Sono le larve della zanzara dell'acqua che le depone in luoghi bui, molto umidi e con temperature costanti durante l'anno: delle grotte sotterranene attraversate da un torrente, appunto. Percorrere queste grotte, al buio, con solo le larve della zanzare dell'acqua a far da tetto stellato e veramente un esperienza da provare. Alla fine del tour, ritorniamo a veder le stelle e le altre sfere (citazione dantesca) e veniamo invitati a mangiare delle beagel con una zuppa di pomodoro. I due inglesi ce l'hanno fatta e anche comodamente. Massima stima! Asciugato e docciato dopo la fantastica esperienza via verso Rotorua. La strada per arrivarci e' magnifica. Dei paesaggi commoventi e illuminati finalmente dal sole. Ci metto piu' di tre ore per raggiungere il posto, ma solo il tragitto e' fantastico. Il cielo inoltre utilizza le nuvole per disegnare figure fantastiche. Se Bubola fosse stato in Nuova Zelanda prima di concepire la canzone "il cielo d'Irlanda" sarebbe nato un capolavoro!
Ora sono a Rotorua, la giornata e' soleggiata, domani molto probabilmente Zorbing. Adesso mi rilasso!
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Comments

Max on

Grande Aldo!! Bello arrivare in ufficio e iniziare la giornata leggendo il tuo blog!!
...un'invidia!!!

pazzocollega on

..o dovrei dire ex... comunque finalmente il sole!!!! Grande HARDUZZO!!

Samuele on

Ciao Aldone,
ti do un aiuto: http://www.zmescience.com/wp-content/uploads/2008/08/glowworm2.jpg

troppo bello in foto... immagino dal vivo

Che invidia!!!!

Cristian da reggio nell'emilia on

Ciao Aldo, bel giretto anche oggi (o ieri?)....qui sta piovendo...e un pallido sole ha fatto la sua comparsa (dopo mesi) solo ieri...per poi ridare il posto alle nubi.....mi raccomando se vedi qualche souvenir carino non esitare a dirlo...manda la foto e se me garba....ricarica e me lo prendi......

alice on

ALDO!!!!ma che meraviglia!mi porti un po' di vermetti iridescenti che me li attacco in camera??

biofiorella on

non è che sei finito su pandora??????

Carlo on

Hardo ma si possono fare le donazioni con sto travelpod o no?
Che belle le foto!
ciao

Rossella on

Aldoooo!!! Anche io e il mio bimbo ti seguiamo ogni giorno...siii è da qualche ora che ho scoperto che ...sarà MASCHIO!!!

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